Nelle attuali turbolenze di un mondo alla ricerca di nuovi equilibri geopolitici, occorre comprendere a fondo il ruolo dei vari player che popolano questo mercato e le politiche commerciali e di gestione del rischio che sottendono i loro comportamenti. È questo il focus dell’intervento di Vittorio Romiti, Amministratore Delegato di Italiansped, alla tavola rotonda ADACI del 9 e 10 aprile, dedicata ai nuovi scenari dei prezzi e delle strategie di acquisto.
In questo contesto, il trasporto non è più solo un servizio operativo, ma una scelta strategica condizionata dal controllo dei costi, dalla certezza dei pagamenti, dal mantenimento della reputazione dell’azienda. La scelta di partner strutturati con ampia expertise sia sulle caratteristiche del prodotto da consegnare che sugli instradamenti per le destinazioni più “esotiche” è fondamentale per il raggiungimento di questi obbiettivi.
Oggi il ruolo dello spedizioniere internazionale assume una valenza sempre più di esperto, con una profonda conoscenza dei mercati, contribuendo a prevenire criticità operative nell’interesse di tutti gli attori coinvolti. È un approccio che Italiansped interpreta con coerenza, in linea con i valori di professionalità, affidabilità e continuità che caratterizzano anche le attività di ADACI di approfondimento dei ruoli professionali degli attori della supply chain e del procurement; ruoli che oggi necessitano di costante aggiornamento per aumentare l’efficienza e ridurre i rischi.