Dal 9 giugno 2022 è in corso la reingegnerizzazione del sistema informativo dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, ribattezzato
AIDA 2.0 (Automazione Integrata Dogane Accise). L’obiettivo è uniformarsi al processo di digitalizzazione introdotto dal Nuovo Codice Doganale dell’Unione Europea (CDU), diretto a semplificare gli scambi in import ed export, in termini di tempi, costi e sicurezza.
Dopo la trasformazione delle dichiarazioni import in bollette doganali elettroniche, è ora il turno dei
tracciati export.
Nuove dichiarazioni export: cosa cambia per le aziende?
Grazie al nuovo sistema per la gestione delle dichiarazioni di esportazione sarà ad esempio possibile:
- acquisire, rettificare e annullare una dichiarazione attraverso un protocollo di colloquio digitalizzato con l'ufficio export e il dichiarante doganale
- inviare la dichiarazione in modalità "parcellizzata" o in modalità “completa" (con tutti i dati inseriti in un unico invio)
- inviare dichiarazioni standard, pre-dichiarazioni, semplificate e complementari
- includere oltre 40 articoli in un’unica dichiarazione
- effettuare lo sdoganamento centralizzato
- scambiare messaggi in formato XML tramite web services
- utilizzare il riconoscimento delle altre Certification authorities per l'identificazione e la firma digitale
- utilizzare il riconoscimento utenti tramite SPID, CNS o CIE.
Non saranno invece possibili le operazioni di export in groupage e le dichiarazioni export abbinate a transito.
Quali sono le nuove fasi della dichiarazione?
Le diverse fasi della dichiarazione doganale sono differenziate in ordine temporale:
REGISTRAZIONE -> ACCETTAZIONE (con attribuzione numero di registrazione MRN) -> ATTRIBUZIONE CONTROLLO
Quali sono i nuovi tracciati?
In sostituzione dei messaggi "ET/ET1" troviamo:
- B1 Dichiarazione di esportazione e dichiarazione di riesportazione
- B2 Regime speciale - trasformazione - dichiarazione per il perfezionamento passivo
- B4 Dichiarazione per la spedizione di merci nell'ambito degli scambi con territori fiscali speciali
- C1 Dichiarazione semplificata di esportazione
- C2 Notifica di presentazione delle merci in relazione alla pre-dichiarazione di esportazione.
Dichiarazioni export: le nuove scadenze
Rispetto alle scadenze precedentemente individuate, l’ADM con
Nota Doganale Prot. 508708/RU del 21 agosto 2023 ha definito una nuova roadmap per aderire alle fasi funzionali dei nuovi servizi export e transito.
Come operatore economico all’export, annota le seguenti scadenze:
- dal 8 giugno al 6 novembre 2023 gli operatori possono aderire, in ambiente reale, alle nuove fasi funzionali dei servizi export e transito
- dal 7 novembre 2023 gli operatori devono aderire, in ambiente reale, alle nuove fasi funzionali dei servizi export e transito.
Ricorda che sul
sito dell’ADM trovi tutto il materiale tecnico aggiornato e una sezione con le risposte alle FAQ dedicate all’argomento.
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